Le procedure che si possono applicare per le seguenti Infrastrutture Critiche
Sono nell'ambito del settore :
NUCLEARE centrali elettriche
 AVIAZIONE aereoporti
INDUSTRIA CHIMICA in generale
PETROLCHIMICO raffinerie e depositi
 FARMACEUTICA in generale
 ENERGETICO, DIGHE in genere
 TRASPORTO in generale
 IDRICO acquedotti comunali
PRODUZIONE ALIMENTARE avvelenamento
 PRIMI SOCCORSI Tutto il Possibile
 TELECOMUNICAZIONI e sorveglianza
 DIFESA del personale addetto
 HOTEL del personale addetto e clienti
 COLLEGE del personale addetto e clienti
 FINANZA del personale addetto
SHOPPING CENTER del personale addetto e clienti
PARCHI DI DIVERTIMENTO del personale addetto e clienti.
 MUSEI e TEATRI del personale addetto e clienti
 IMPIANTI SPORTIVI del personale addetto e clienti

"Prevenire un attentato è un parolone"

 

Ma possiamo sorvergliarli e complicargli la vita da farli desistere ad attuarlo.

E in questo modo riusciremo a difenderci adeguatamente per un minor danno

possibile sia materiale che personale che di immagine aziendale.

 

La possibilità che un attacco terroristico avvenga contro una infrastruttura critica o di attività industriali e commerciali ed attrattive.

Suscita sempre una certa apprensione per le società e la paura tra le persone che non riescono a vivere il quotidiano tranquillamente.

 

Ma la domanda che brucia in ognuno di noi è : è possibile o no a prevenire , e quindi evitare , un attacco terroristico ?

 

Per rispondere a questa domanda , dovete capire che:

 

Prevenire un attentato è un parolone molto grosso.

 

Ma possiamo continuare a complicargli notevolmente la vita e i sopralluoghi da farli desistere ad attuarlo.

 

E dobbiamo essere pronti a difenderci adeguatamente per avere un minor danno possibile sia materiale che personale che di immagine.

 

 

    Per pianificare un attentato sia da singola persona che fatto da gruppi.

E'necessario sia per il singolo che per un gruppo terroristico, per pianificare e svolgere un attacco è quello di studiare l'obbiettivo meticolosamente, facendo anche numerosi sopralluoghi e controlli di movimenti anche cronometrici di persone e cose;

    come prevenzione e protezione da un attacco terroristico è quello di riuscire a monitorare tutti gli ambienti meticolosamente con sistemi di sorveglianza non comuni, ma di quelli ad alta tecnologia e qualità............. che non si trovano su EBAY detto in poche parole.

 

 In primo luogo è importante capire che un attacco terroristico ( qualsiasi tipo ) è pianificato e studiato con molta attenzione anche per mesi, esso non è nato spontaneamente e nemmeno per caso.

 

Un attacco terroristico, perchè avvenga con successo  ha bisogno di almeno 6 passaggi di tempo e persone. Dove Se uno di questi passaggi fallisce , anche il tentativo potrebbe fallire, e poi chi fa parte di gruppi terroristici sono persone colte e intelligenti e non soltanto sbandati o fanatici esposti al martirio.

Nelle aziende industriali a rischio attentati, l'addetto alla sicurezza dovrebbe cercare di essere in grado di conoscere eventuali individui o personale sospetto che attua operazioni e movimenti non di routine, usando anche tutti i sistemi disponibili di videosorveglianza aziendale ed eventualmente chiedere di implementarne altri in aree che ritiene difficili e a rischio.

 

La sorveglianza dell'obbiettivo da parte del terrorista è il primo passo per la pianificazione di un attacco terroristico. Il gruppo terroristico a bisogno di questo passaggio per studiare il comportamento, l'uso, e la routine giornaliera del bersaglio, e anche su come le merci si spostano uscendo e entrando nelle varie aziende industriali e centri commerciali, e lo spostamento delle persone dipendenti e del pubblico all'interno della struttura. La sorveglianza può essere effettuata internamente o esternamente al bersaglio, oppure con persone infiltrate come dipendenti o di ditte esterne operatrici nell'azienda.

 

 

Lo studio e la pianificazione dell'attentato avviene attraverso domande, dirette o indirette, con il personale che lavora nella struttura o di lavoratori di ditte esterne operatrici nell'azienda. Queste domande riguardano, in generale, delle procedure interne, come sono i sistemi di sicurezza, l'orario di lavoro, e la posizione di uffici dirigenziali e della sicurezza di vigilanza e servizi pubblici.

 

La Prova di sicurezza aziendale è la parte che viene normalmente essere trascurata da tutti perché vengono ritenute dalle aziende e da centri commerciali e da aeroporti ed industrie a rischio come spese di denaro inutile, ma è di estrema importanza per gli operatori e dipendenti aziendali sapere almeno di come comportarsi nel momento critico dell'attacco. Essa consiste nel testare l'efficienza di protezione della struttura e del personale addetto alla security nel modo più naturale possibile, attraverso azioni che possono essere classificate come incidenti quotidiani.

 

 

                 

 

 

MODUS OPERANDI DI CHI ATTUA ATTENTATI TERRORISTICI.

 

 

Il “terrorista” dopo aver fatto vari sopralluoghi e analizzato tutti i dati rilevati, necessari per capire come è strutturata la vigilanza dal personale di Sicurezza o dalle forze di Polizia,per mettere in atto un attacco,cercando di eludere tutto quello che  è attuato dalla proprietà per la prevenzione contro un attacco terroristico.

 

Ora analizziamo il caso A.

 

    Sorveglianza: il terrorista opera attraverso un costante e continuo controllo specifico di vigilanza e sorveglianza del suo obiettivo Target fino anche a pochi minuti prima dell'attacco.

L'applicazione della videosorveglianza tecnologica alla struttura Commerciale o Industriale o Pubblica che viene protetta da un controllo accurato 24 ore su 7 giorni ma non da un video registratore in automatico e basta, ma con del personale qualificato e addestrato per quel servizio, oltre a una difesa elettronica perimetrale attiva e passiva.

Inoltre La presenza delle forze sicurezza interne all'azienda, se del caso occorrono; aumentano ulteriormente la difesa della security interna e di tutti gli accessi controllati la quale può rendere ancora più difficile e arduo fare i sopralluoghi da parte del terrorista.

    Elicitazione: Questo punto è di solito in contrasto con le normali tecniche di indagine, ma il personale della struttura se non è indottrinato adeguatamente e non è addestrato a non rivelare informazioni sensibili, senza pensare a chi le a date e come le può usare..

 

    Le prove finali dell'atto di attacco da parte del solitario o del gruppo terroristico; anche in questo caso con una presenza costante di sicurezza e continua vigilanza e videosorveglianza tecnologica possono prevenire questa fase, rendendo quasi impossibile da eseguirle.

    Esecuzione: una maggiore presenza delle forze dell'ordine o di personale della Security nei dintorni ad una struttura delicata, assicura minore o quasi nessuna possibilità di un attacco, o per lo meno lo rende molto più difficile per la sua attuazione.

 

        Una azienda o industria che si ritiene all'avanguardia deve essere snella e flessibile, che si adatti rapidamente alle esigenze di sicurezza del momento e con costi molto bassi per tutte le minacce;( Il meglio esiste basta conoscerlo e chiederlo ad un serio professionista con esperienza e conoscenza delle nuove tecnologie adeguandosi al meglio alle richieste ed esigenze del cliente)

        Resistente e resiliente, allo stesso tempo,fare delle riunioni di istruzione e di conoscenza comportamentale contro una eventuale minaccia terroristica;

        I costi di prevenzione attuati per la struttura sono sempre molto bassi anche se a volte ritenuti superflui;

        alti benefici in termini di assicurazione e finanza e immagine d'azienda sicura e protetta;

        se la videosorveglianza dovesse guastarsi, l'ufficio della Sicurezza è in grado in poco tempo di dare protezione alla struttura senza esporre la struttura industriale o centro commerciale ed aeroporto di una minaccia terroristica e quindi smontare la probabilità di un attacco.

 

Ora analizziamo il caso B.

 

Alla luce di tutte queste considerazioni, possiamo rispondere alla domanda iniziale: è possibile prevenire un attacco terroristico contro un obiettivo sensibile ?

La risposta è sì!!!!, partendo da una sostanza chimica, biologica, radioattiva, e convenzionale (cioè, esplosiva) oppure ultimamente con Kalashnikov AK47 sparando a tutti quelli che incontrano sul loro cammino ed eventualmente facendosi esplodere immolandosi a martiri..  ( Come capirete loro non anno nulla da perdere ma siamo noi che dobbiamo difenderci )

   Prevenire è un parolone ancora molto grosso.  

 

( pensiero personale Dr.Leonardo Remorini )

 

Ma possiamo complicargli la vita da farli desistere ad attuarlo.

E riuscire a difenderci adeguatamente per avere un minor danno possibile sia materiale che personale e strutturale e di immagine aziendale che possono dire che non si è difesa adeguatamente.

 

Complesso di reti e sistemi che includono industrie, istituzioni, e strutture di distribuzione che operando in modo sinergico producono un flusso continuato di merci e servizi essenziali per l’organizzazione, la funzionalità e la stabilità economica di un moderno paese industrializzato e la cui distruzione o temporanea indisponibilità può indurre un impatto debilitante sull’economia, la vita quotidiana o le capacità di difesa di un paese.

 

 

Il ruolo della Difesa è sempre più importante

per la salvaguardia delle Infrastrutture Critiche

 

 

Quello che vogliamo dire è che, nell’anno 2015-16-17-18-19 ecc.ecc., non basta più dire ai futuri poliziotti che, in questi casi, è sufficiente isolare la zona e chiamare gli artificieri!!! Una filastrocca del genere poteva andare bene quando si combatteva il terrorismo nostrano, non certamente quello le cui gesta assurde che anche in questi giorni, stanno facendo letteralmente il giro del mondo, un terrorismo posto in essere da uomini che sanno di essere già morti, un terrorismo talmente crudele da non fermarsi neppure davanti ai bambini!!!

Un terrorismo in cui pochi secondi di prevenzione possono voler dire decine di vite tratte in salvo!!!

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Un altro aspetto fondamentale dell’annoso problema è quello connesso all’enorme potenziale di fuoco solitamente a disposizione dei terroristi, il cui apice è senza dubbio rappresentato dal famigerato AK47 (noto più comunemente come Kalashnikov), un’arma devastante ed in grado di per forare come il burro i nostri giubbotti antiproiettile di categoria troppo bassa (II^) per resistere ad un simile calibro (7,62 x 39), un’arma del valore di non più di US $ 20 al pezzo se presa al mercato nero......... ossia soli € 17!!!

Per evitare che durante dei meeting riservati uno dei partecipanti accenda il telefonino facendo ascoltare ciò che si dice, basta usare un piccolo jammer gsm, che si trova in commercio a un paio di centinaia di euro. Questo disturbatore deattiverrà momentaneamente il funzionamento dei cellulari in un raggio da 4 sino a 150 metri, a seconda del tipo di strumento usato. Concludendo, a tutto c'è rimedio. Basta usare le persone e gli strumenti giusti ed il campo di battaglia diventerà un luogo più sicuro. 

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